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COMUNICATO STAMPA pubblicato il 17/01/2017

PARTE IL PIEDIBUS

Questa mattina partito il Piedibus alla Lombardo Radice, scuola primaria di via Roma dellI.C. P. Giannone, con la partecipazione dei primi 17 bambini iscritti al progetto gratuito. Questa la terza scuola casertana che aderisce al Piedibus. Neanche il freddo di questi giorni ha frenato lentusiasmo e la volont di vedere una citt meno inquinata e a misura di pedone, raccogliendo nuove adesioni gi oggi!

Presente allinaugurazione del Piedibus anche lassessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Daniela Borrelli, e la vicaria Maria Antonietta Parisi a testimoniare limportante novit di questanno: la stipula del Protocollo di Intesa, siglato lo scorso dicembre, che completa con il supporto istituzionale limpegno che da 10 anni associazioni e genitori portano avanti.

Il Piedibus, oltre a ridurre inquinamento e favorire la socializzazione, anche uno strumento di cittadinanza attiva e urban watching perch le fotografie che i bambini, andando a scuola, scattano agli ostacoli incontrati diventano poi richieste di intervento alle istituzioni locali. Infatti, col Protocollo di Intesa, il Comune simpegna a mettere in sicurezza i percorsi Piedibus che attraversano la citt (tinteggiatura delle strisce pedonali, manutenzione di arredo urbano pericolante e pavimentazione dei marciapiedi).

Il Piedibus sta per partire in altre 2 scuole primarie: lI.C. Ruggiero-Terzo Circolo e lI.C. Vanvitelli plesso di San Benedetto. Intanto siamo in contatto con lI.C. De Amicis- Da Vinci e lI.C. Collecini, interessate a diffondere questa forma semplice ed innovativa di mobilit sostenibile. E possibile aderire al Piedibus in qualunque momento, rivolgendosi alla segreteria della propria scuola o chiedendo informazioni al Comitato Citt Viva via email o tramite la pagina Facebook.

Il Piedibus parte di un percorso sociale molto pi ampio che la rete associativa, di cui il Comitato capofila, porta avanti. Un percorso che include laboratori gratuiti per minori, sportello per il sostegno alle famiglie a basso reddito, riqualificazione di beni comuni e tanto altro, tutto finalizzato al miglioramento della nostra citt. Questo percorso decennale ancora oggi soffre la grave mancanza di una Sede Sociale stabile e dignitosa, che permetterebbe la crescita delle attivit, Piedibus incluso. Ci appelliamo allora alle Istituzioni cittadine, in primis lAmministrazione Comunale che incontreremo gioved 19 gennaio, per individuare tra i tanti luoghi abbandonati della citt lo Spazio Sociale di cui abbiamo bisogno.